La Camera dice sì al ddl sulle intercettazioni, dopo che il governo ha ottenuto la fiducia. I sì sono stati 318, 224 i no, un solo astenuto. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.Dopo la lettura dei risultati del voto, in Aula è scoppiata la bagarre. Dai banchi dell'Italia dei Valori tuona la protesta e i deputati mostrano cartelli come:
«Libertà di informazione cancellata»,
«Vergogna»,
«Oggi è morta la libertà di informazione uccisa dall'arroganza del potere»,
«Pdl: protegge i delinquenti e ladri».
Come dargli torto? Infatti questo ddl toglie alla magistratura uno dei più efficaci strumenti di indagine. Se questa legge fosse stata già in vigore molti degli arresti passati, non saraebbero stati possibili. Ma cosa piu importante non si sarebbe venuto a conoscenza dei rapporti con Cosa Nostra e la Politica.
Come dargli torto? Infatti questo ddl toglie alla magistratura uno dei più efficaci strumenti di indagine. Se questa legge fosse stata già in vigore molti degli arresti passati, non saraebbero stati possibili. Ma cosa piu importante non si sarebbe venuto a conoscenza dei rapporti con Cosa Nostra e la Politica.Hanno tutti paura di essere scoperti, la cosa è così evidente, chi ha qualcosa da nascondere ha timore di essere intercettato, non è un fatto di privacy come ci vogliono far credere.
Come spiega Corrias: "Da una parte, s'interviene sul diritto-dovere d'informare con disposizioni grossolane e illiberali stabilendo, per esempio, che le lettere di rettifica vadano pubblicate integralmente (anche dai blog) senza possibilità di replica. Insomma, se un domani Tizio scriverà a un giornale per negare di essere stato arrestato, la sua missiva dovrà finire in pagina, in ogni caso e senza commenti, pur se inviata dal carcere di San Vittore. Dall'altra, per la gioia di delinquenti di ogni risma e colore, si rendono di fatto impossibili le intercettazioni. Gli ascolti saranno infatti autorizzati, con una procedura farraginosa e lentissima, solo in presenza di «evidenti indizi di colpevolezza». Cioè quando ormai si è sicuri che l'intercettato è colpevole. E in ogni caso non potranno durare più di due mesi. Inoltre le microspie potranno essere piazzate solo nei luoghi in cui si è certi che vengano commessi dei reati."







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